Nella tua storia cerca la “zona di esclusione”

Nei due giorni passati, sabato e domenica, ho partecipato al Convegno annuale dell'ACSI (Associazione CranioSacrale Italia ) sul tema dell'acqua. Tra i relatori, c'era anche Gerald Pollack, biologo americano, professore universitario in pensione (University of Washington, Seattle), che ne ha approfondito e arricchito lo studio, scoprendone un quarto stato , oltre ai tre noti (liquido, ghiaccio, vapore), che ha chiamato EZ, ovvero Exclusion Zone - Zona di Esclusione. Tema piuttosto complesso, che lui è stato in grado di trasmettere con la stessa semplicità con cui si legge una fiaba ad un bambino, e che io ho subito tradotto in ipotesi narrativa. In sostanza, cosa accade: nell'acqua, in cond

Tra le Pagine appese come Foglie

Ogni anno, l'autunno si conferma la stagione della caduta (non a caso, in inglese autunno si dice proprio fall); una caduta simbolica e stimolante nonostante sia poco piacevole. In questo periodo subisco un'inflessione graduale verso il basso, fatta apposta per accompagnarmi dentro a tutte quelle cose che "anticipano", per necessità, "l'anno che verrà": scadenze, planning di ogni genere, appuntamenti... in un certo senso, il nuovo anno dovrebbe iniziare proprio in autunno per la quantità di impegni che si accumulano. Da qualche anno, però, arrivo abbastanza preparata. Con il tempo, e forse anche con l'età che avanza, certamente più vicina a quella della maturità, sono riuscita a crearmi una

La Strategia dello Specchio

Wow! Lo specchio... quante immagini evoca. Fiabe, racconti, storie della nonna, vecchie stanze da letto... misteri, riflessi, luce, ombre, illusioni. Ma lo specchio, in fondo, che cosa rappresenta se non la possibilità, simbolica, di attraversarlo. Quando ci specchiamo vediamo il nostro riflesso, o quello di ciò che è nell'ambiente però... hai mai notato che il tuo viso, ad esempio, sembra strano? E che gli oggetti, posti in una diversa prospettiva sembrano estranei al contesto? E' proprio la natura dello specchio a creare questa illusione, nelle cui distorsioni si cela l'incanto. Nella lingua inglese, specchio si dice mirror, e deriva dal latino mirari, ovvero "meravigliarsi" o "guardare co

Guardare all'altra Faccia della Luna (quella in Ombra)

Nella tradizione simbolica, la Luna rappresenta l'incontro con la parte più umbratile e mutevole. Si dice spesso "hai le lune" per indicare un cambiamento repentino di umore. In genere, nel tempo è stata enfatizzata l'immagine meno nobile di questo astro, mentre la luna, anzi, una certa lunaticità, può essere funzionale. E non poco. Solo che, perchè la sua forza diventi nostra alleata, va educata. Se luna equivale a mutevolezza, in un certo senso, vuole anche dire che luna è potenziale flessibilità, adattamento. L'effetto delle due parole è diverso. Mutevolezza è qualcosa che cambia come gira il vento, con accezione negativa; flessibilità, invece, implica consapevolezza, di pensiero e di az

Raccogliere un Progetto Maturo dalla Pianta delle Idee

E' possibile maturare un progetto, di lavoro o di vita personale attraverso la consapevolezza corporea? E, dopo averlo maturato, metterlo in atto? La mia risposta non può che essere sì. Il corpo è composto per circa il 70% di acqua, un elemento capace di veicolare informazioni, che si plasma sulle esperienze, registra eventi, stimoli, e quindi anche contenuti, in particolare legati all'apprendimento, che vanno a radicarsi nella memoria cellulare profonda (questo ormai è stato ampiamente dimostrato, da tempo si parla di memoria dell'acqua) che viene trasmessa alle generazioni successive. La nostra natura è quella di essere influenzati, nel senso di formati, anzi in-formati, dalle situazioni c

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© 2020 Cristina Ferina  - Bodytelling e Bodywork, ricevo a Torino e Castellamonte (TO)